lunedì 19 aprile 2010

Ah giusto

È una cosa che dovevo fare da un po', ma poi al solito, beh, lo sapete.

Allora - da oggi in poi inserirò delle segnalazioni di fanfiction, libri e film che mi sono piaciuti molto o non mi sono piaciuti affatto. Se avete qualche dritta, qualcosa che volete veder recensito, beh, fate un fischio - sì, insomma, quel tipo di fischio alla fiii-fiiiù, belle tette! - e io vi risponderò volentieri.

Se ci pensate...

... questo è davvero un brutto blog, vero?



Comunque.

Ho pubblicato una nuova storia e l'ho ficcata nella categoria "fanfiction su attori" perché... boh. Perché è una categoria famosa, suppongo, e perché ora c'è la Pattinsonmania - sicché scrivere di Pattinson fa figo, credo. O no?

Beh. La fanfiction si intitola Come sequestrare Robert Pattinson e vivere felici - sì, come il film di Wyler, Come rubare un milione di dollari e vivere felici. Pensare che il titolo originale è How to steal a Million. Chi cavolo ha aggiunto quel "e vivere felici"? Da dove l'ha tirato fuori?

La fanfiction parla di un gruppo di attori di infima categoria - a cui sono molto affezionata - che si ritrova sulla strada senza il becco di un quattrino e il loro teatro che sta per essere demolito. Fortuna (?) vuole che Robert Pattinson debba fare un servizio fotografico proprio nella micragnosa cittadina di provincia di questo improbabile gruppetto di eroi: è l'occasione giusta per ribaltare le loro vite e, perché no, anche quella di Robert Pattinson?

Boh.

È quel genere di storia che HO tutta in mente - ma che ancora non è stata scritta. E dato che ho tipo dieci storie in mente che le mie mani si rifiutano di buttare giù (Athanor, AH AH!) allora voi che mi seguite siete proprio messi in ottime zampe.

Che altro dire? Ho lezione tra un'ora e mezza e sono ancora in pigiama. Ah.

giovedì 8 aprile 2010

Ma dai!

Ussignùr!

Come molti di voi sapranno, miei piccoli lettori, il mio super-ego obeso è una specie di immensa palla tremula di budino al cioccolato, che emette gorgoglii cioccolatosi e bolle marroncine tutte le volte che mi succede qualcosa di bello. Oggi ha seriamente rischiato di esplodere, spruzzando di cioccolato le mura di casa mia. È riuscito a trattenersi per un pelo, ma ora come ora non riesce a smettere di rotolarsi gongolante sul pavimento, lasciando burrose scie di budino per tutto il pavimento.

Ed è tutta colpa vostra! Guardate cosa succede a nutrire in questo modo i poveri super-ego ciccioni.

È colpa prima di tutto di katevie che mi ha realizzato un bellissimo banner per la fanfiction Hermione, che ora fa la sua porca figura sul mio account - non è bellissimissi-missi-missimo, superlativo assolutissimo?

Poi ci si è messo scrocco, con una recension(ciona) ad Athanor - con tanto di segnalazione della storia al concorso Personaggi Originali indetto da Erika.

E infine questo! Una e-mail dall'amministrazione che mi avvisa che le mie fanfiction Athanor, Oggi Bella si sposa, Persone strane e Hermione sono ora nella sezione Storie scelte del sito.

Insomma, ditelo che volete far esplodere il mio super-ego. Ditelo. Mi metto il cuore in pace e vado a farlo detonare nel parco in un immenso spruzzo di cioccolatini e coriandoli.


Scherzi a parte, gente. Grazie. Mamma mia.

venerdì 26 marzo 2010

Prurito

Ultimamente il mio cervello fa le capriole. Le punta delle dita mi prudono, i palmi delle mani si scaldano, e con uno strano senso di impazienza comincio a giocherellare con la matita o con la tastiera del pc portatile, come se stessi spremendo il flacone quasi finito di shampoo per farne uscire le ultime gocce.


Sembrano i sintomi di qualche strana malattia, non è vero? Quel genere di bizzarre ed imbarazzanti patologie per cui alla televisione hanno sempre la soluzione pronta ("Il tuo problema è un fastidioso prurito intimo? Non sentirti più sola!", "Non farti bloccare dalla diarrea! Ricomincia ad evacuare regolarmente!"). Invece no.


Non so di cosa si tratti. E' una questione di testa e di stomaco, di cuore e di tante altre cose, una strana impazienza che ultimamente mi pizzica la pancia, come se dovessi fare un migliaio di cose e non sapessi da quale cominciare. Per qualche strana ragione, questo bisogno si traduce nel desiderio di scrivere. Qualcosa.


Un racconto, la lista della spesa, il mio nome, il mio nome al contrario, una filastrocca, una poesia, il nome della persona che amo, una lettera, l'alfabeto, l'alfabeto in corsivo, l'alfabeto in stampatello, i numeri dall'uno al cento. Qualcosa.


Per cui eccomi qui, a raccontare a voi, chiunque siate, i miei qualcosa. I miei qualcosa assolutamente ultra mega iper poco importanti, cercando quel qualcosa che invece sta cercando di venire fuori e che io non ho ancora capito.


Come una calzina spaiata che cerca la compagna, caduta chissà dove e chissà quando dal cesto della biancheria.

mercoledì 24 marzo 2010

Essenzialmente

Essenzialmente questo è il solito blog da due penny e un bottone, dove intendo straparlare (soprattutto) delle mie fanfiction, dei miei racconti e delle mie traduzioni, e poi, quando mi andrà, anche di altre cose. Le solite, quelle che non interessano a nessuno tranne che ammè.

Con me, intendo io, me stessa medesima. Ehilà. Se siete capitati qui, vuol dire che seguite le mie storie su EFP. Che bravi.

Una breve presentazione è doverosa. Il mio nome di penna è Kukiness, che non vuol dire proprio un bel niente, è solo bello da pronunciare - e ricorda il Kukident, yup, lo so. Sono un essere umano relativamente normale, con il giusto numero di braccia, gambe e teste, niente squame, niente coda e niente vista a raggi ics. Sono immortale fino a prova contraria.